Nel 1976 ha ricevuto dalla Fondazione "A. TOEPFER" di Amburgo, il Premio Europa folk come miglior Gruppo di arte e tradizioni popolari.
Il Labaro: dal 1950 apre gli spettacoli e le sfilate del Gruppo. Nel 1976 ha ricevuto dalla Fondazione "A. TOEPFER" di Amburgo, il Premio Europa folk come miglior Gruppo di arte e tradizioni popolari.
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Il repertorio dei balli

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Il repertorio dei balli

I canti

 

Le danze curate dalla coreografa Alessia Gatta sono state eseguite nel corso degli anni da circa 600 persone e hanno subito solo piccoli cambiamenti rispetto alla loro creazione. Di ultima realizzazione è il "Ballo dell'Igliara e d'gli Uigli" presentato per la prima volta nel 1999 al Festival Internazionale del Folklore di Alatri.
 
 
Ballo delle conche: ballo di corteggiamento. I ragazzi aspettavano le fanciulle alla fonte, dove si recavano per attingere acqua con la conca, per poterle corteggiare.
Ballo della I'gliara e d'gli Uigli: ballo di recente realizzazione nel quale, prima separatamente e poi insieme, gli uomini e le donne ripropongono le varie fasi seguenti la mietitura.
Le ragazze impegnate nel ballo della I'gliara

Mazurka: danza a ritmo ternario. E' di origine non strettamente locale importata nella nostra Ciociaria nel periodo in cui era presente, sul territorio, un contingente di truppe polacche.

 

Quadriglia: danza piuttosto vivace di ascendenza rinascimentale.

 

Tarantella: ballo allegro, di chiara influenza napoletana, essendo la nostra regione ai confini con la Campania.
Durante la tarantella viene rappresentata la pigiatura dell'uva così come veniva fatta fino a qualche anno fa: con i piedi!

Valzer: danza dal passo e dal ritmo abbastanza lento, di origine provenzale fatta conoscere in ciociaria dalle truppe francesi al servizio del Papa, quando la nostra regione si trovava sotto il dominio dello Stato Pontificio.
Il Valzer

Una fase del Saltarello

 

 
La conclusione del ballo dei nastri

Ballo dei nastri: questa danza si eseguiva presso le famiglie gentilizie in occasione delle feste. Viene eseguita con nastri colorati, che corrispondono ai vari colori delle balze delle gonne femminili. Ogni colore corrispondeva ai vari casati presso cui le ragazze prestavano servizio.
Polka: danza vivace, con movimento rapido, in cui assume grande importanza, non la coppia ma i due collettivi separati: quello maschile e quello femminile.
Questa figura della polka è chiamata la "croce"

Durante la tarantella viene rappresentata la pigiatura dell'uva così come veniva fatta fino a qualche anno fa: con i piedi!

Saltarello: danza tipicamente ciociara, di antica origine derivante dal latino "saltatus", di movimento rapido e di andatura saltellante. Si balla a coppie o a gruppo. I danzatori si tengono uniti con le braccia allacciate sulle spalle e i corpi un poco curvi in avanti. Questa posizione fa si che i corpi seguano, senza scomporsi, i movimenti delle gambe e dei piedi che scivolano sul terreno, dando l'impressione che non se ne stacchino mai.In molte zone della ciociaria il suo nome può cambiare in "ballarella", "salterello", "sardarell'", ma il caratteristico movimento è immutato; Una curiosità che riguarda quello di Alatri realizzato da Flavio Fiorletta: per la realizzazione delle figure ha utilizzati i tipici "cannulicchi", disponendoli sul tavolo ad immaginare le varie figure del ballo. Con il Saltarello, da sempre, il gruppo termina l'esibizione.
 

Una fase del Saltarello

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