Albo Regionale_Det.G17412/14.12.17

 

Era il lontano 1950, quando Flavio Fiorletta decise di dar vita a quello che era il Gruppo Folklorico Ciociaro Enal di Alatri .
Si trattava del tentativo concreto di recuperare, tramandare e valorizzare un patrimonio culturale mantenuto vivo per secoli dalla tradizione popolare locale.
È da qui, anche grazie all’ente di cui Flavio Fiorletta era membro per la provincia di Frosinone, che parte la storia dell’attuale Gruppo Folkloristico “Aria di Casa Nostra”. Un percorso che affonda le radici in un lungo e paziente lavoro di ricerca per raccogliere e riadattare usi, costumi, strumenti, danze, musiche e canti di un tempo. Le esibizioni del Gruppo, infatti, si calano nella tradizione paesana, con un repertorio che rende omaggio a quelli che sono gli antichi valori della terra ciociara.
Altro merito del compianto Flavio Fiorletta, fu quello di condividere la propria passione per le tradizioni non solo esportando la propria cultura, ma anche ricreando in Ciociaria quell’atmosfera di colore e multiculturalità tipica delle manifestazioni internazionali: è nel 1970 che, all’ombra dei ciclopi, grazie al pioniere Fiorletta, nasce il primo “Festival Internazionale del Folklore” di Alatri, oggi diventato una delle rassegne folkloriche più longeve e prestigiose d’Italia.
Il riconoscimento per l’impegno profuso nella ricerca, la cura e la diffusione delle tradizioni, prende evidenza nel 1976, quando la Fondazione “A. Toepfer” di Amburgo, conferisce ad “Aria di Casa Nostra” il Premio Europa come miglior Gruppo di arte e tradizioni popolari.
Nel corso degli anni, infatti, il gruppo ha ricevuto premi e riconoscimenti per la bellezza dei suoi balli, dei canti e dei costumi.
In quasi settant’anni di storia, le ciocie dei ragazzi di Alatri hanno solcato i palchi delle più importanti manifestazioni folkloristiche italiane ed estere: dal Portogallo alla Francia, passando per la Svizzera, la Germania, l’Ungheria, la Polonia, Malta, la Grecia, gli Stati Uniti d’America, la Siria, le Azzorre e molto più. Senza dimenticare le nutrite tappe nel Bel Paese.
Numerose anche le partecipazioni a programmi televisivi di cinema e di teatro, così come ad eventi di rilevanza nazionale.
Ad oggi il Gruppo Folkloristico conta circa 40 componenti, tra ballerini e musicisti: con le tipiche ciocie abbracciate ai polpacci, danzano a suon d’organetto, cimentandosi nel vorticoso saltarello, nell’armonioso valzer e nel caratteristico ballo delle conche.
Il manifesto più bello di “Aria di Casa Nostra” sono (e sono sempre stati) i sorrisi sinceri di ragazzi impegnati attivamente nella cura e la diffusione delle tradizioni ciociare, innamorati del loro paese e desiderosi di conoscere quelli lontani, in un’ottica di multiculturalità e amicizia.