“75° InCanto”

Ad Alatri, la sera del 20 dicembre

75° InCanto - Aria di Casa Nostra - Alatri

Per concludere l’anno di celebrazioni dedicato al 75° anniversario del gruppo folkloristico “Aria di Casa Nostra” di Alatri, nato nel 1950 dalla lungimiranza di Flavio Fiorletta, il 20 dicembre nella città si è tenuto il concerto “75° InCanto”: un’occasione speciale per celebrare, all’insegna della magia del Natale, questi 75 anni di storia del gruppo che non ha mai smesso di portare alto il nome di Alatri e la sua tradizione nel resto d’Italia e non solo.

Dopo la manifestazione “Come mi suoni commare ti ballo”, svoltasi tra il 28 e il 29 giugno, il gruppo ha chiuso il 2025 con un evento musicale dal forte valore identitario e natalizio.

A partire dalle 18:00, nella Chiesa dei Padri Scolopi in Piazza Santa Maria Maggiore, Aria di Casa Nostra ha intrattenuto il pubblico con una selezione di canti della tradizione alatrese e ciociara, tutti accompagnati dalla fisarmonica di Alessandro Cuculino tra cui: La Pasema, La Cipolla, Gli Culacchiegli e La Tesserella. È seguito un dialogo tra Carmela e il suo fidanzato (interpretati da Chiara Benini e Danilo Campa) tratto da “Quel nostro Mondo”: testo teatrale scritto da Flavio Fiorletta. In questo primo frangente della manifestazione dedicato alla storia e alle tradizioni di Alatri che il gruppo folkloristico ha l’obiettivo di diffondere e preservare sono intervenuti anche gli ospiti Achille Gussati, con una lettura da “I canti della festa tradizionale della Maddalena”, e Massimiliano Colella con una tratta invece da “Vecchia Alatri”.

Continuando in pieno spirito natalizio, dopo una riflessione sul Natale di Achille Gussati e un brano suonato da Marco Cerica alla zampogna il gruppo ha cantato la Novena di Natale accompagnato all’oboe da Chiara Lanzi, al flauto da Sofia Cuculino e Giulia D’Alatri (anche direttrice del coro). A seguire la lettura da “Gli matutìn” di Remo Pantano e della poesia “La stella cumeta” (composta da Marilena Lepori) e altri canti: Cristo a nato, Bonì bonanno e la Ninna Nanna di Luigi Fiorletta (dal valore affettivo particolarmente importante per Aria di Casa Nostra) cantata dal gruppo con Valeria Beani del gruppo di musica popolare Arantiqua. L’evento si è concluso, dopo un omaggio a cura di Miriam Minnucci con l’immancabile inno “Evviva Alatri”.

L’iniziativa rientrava inoltre nel progetto “Folklore per la vita 2025”, realizzato in collaborazione con FITP e FITP Lazio, ha aderito alla Campagna di Natale 2025 di FONDAZIONE TELETHON, a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *