LA STORIA GETTATA VIA
Un patrimonio perduto: l’archivio storico dell’associazione culturale “Aria di Casa Nostra” cancellato senza preavviso

Nell’ambito dei recenti lavori di riqualificazione dell’area di Piazza Regina Margherita, il Comune di Alatri, ha disposto un intervento di ristrutturazione dell’edificio sito al civico n. 1, già sede dell’ex Radio Comunità, con conseguente sgombero e asportazione selvaggia del materiale ivi presente.
Peccato però che all’interno di quello stabile, il Gruppo Folkloristico “Aria di casa Nostra”, che ne deteneva da anni due stanze, in forza di una delibera comunale del 2017, aveva ben custodito materiale di rilevante valore non solo storico, ma soprattutto di interesse per l’intera collettività.
Tale materiale è stato arbitrariamente asportato e, da indiscrezioni assunte, in parte distrutto e in parte consegnato a persone estranee al gruppo.
L’associazione, ignara di tutto, venutane a conoscenza causalmente diversi giorni dopo, ci tiene a rappresentare il forte rammarico per una condotta così poco attenta e irrispettosa e di una disattenzione così grave che ha determinato la perdita definitiva di un intero archivio storico che poneva le proprie radici nel meticoloso lavoro del nostro caro Flavio Fiorletta.
Sono così andati perduti antichi strumenti musicali, fotografie, abiti tradizionali, documenti, oltre a gadget, doni e testimonianze raccolte nel corso di decenni di scambi culturali con festival folkloristici di tutto il mondo.
È difficile comprendere come possa essere accaduto che l’Amministrazione abbia dimenticato di avvisare l’associazione Aria di Casa Nostra che, peraltro, ha sempre lavorato nell’interesse di Alatri in collaborazione fattiva con il Comune.
Ci si chiede perché mai le è stato riservato un tale irrispettoso atteggiamento.
E’ stata tempestivamente inviata anche una nota al Sindaco della Città chiedendo di essere gentilmente notiziati circa l’accaduto e, là dove possibile, di verificare la possibilità di recuperare materiale che ancora non fosse stato distrutto.
Ad oggi infatti l’associazione ripone la propria speranza nel senso civico di coloro i quali a diverso titolo hanno partecipato all’asportazione dei beni rivolgendo loro un appello affinché li restituiscano al Gruppo “Aria di Casa Nostra” e possano così tornare a essere patrimonio condiviso della comunità e testimonianza viva della storia e del folklore di Alatri.
Certi dell’attenzione, della sensibilità e della solidarietà che la cittadinanza alatrense saprà dimostrare,
byAriaDiCasaNostra/2 Marzo 2026/inItaliano, News








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